Giugno 2007

Il Sindaco Torchi ha giurato...

Pur ricorrendo a migliaia e migliaia di leggi, norme, ordinanze e direttive di tutti i generi che emana per organizzare al meglio la convivenza civile, fino a regolamentare anche i più, a volte, ovvi comportamenti dell'uomo, lo Stato, anche il più ateo e materialista, chiede ai suoi funzionari e cittadini impegni che vanno oltre il semplice dovere di adeguare il loro comportamento alla fattispecie modellata dalla legge.

In altre parole, spesso, molto spesso la legge medesima avverte la sua incapacità a farsi obbedire e chiede all'uomo un impegno più alto e più profondo di quello indicato da essa stessa.

Per quanto ci riguarda noi da allievo ufficiale e da sottotenente abbiamo giurato di "...essere fedeli alla Repubblica Italiana e...." e, con diversa formula, anche da consigliere comunale.

Anche il testimone in tribunale giura di dire "...la verità tutta la verità..." siccome il Presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio, i Ministri e così via.

Perchè questo coinvolgimento dello spirito per tentare di ottenere dei comportamenti che poi vengono comunque puniti con pene amministrative e/o penali? Infatti, la stessa accusa di attentato alla Costituzione o di violazione degli obblighi assunti con il giuramento nei fatti sono poi ricondotti ad una norma di diritto.

Bene, questi  "Impegni” assunti con rituali che, a volte, assumono particolari forme, più o meno solenni tanto da essere definibili delle vere e  proprie iniziazioni, di che natura sono?.

Riflettendo su questi aspetti della vita dell'uomo non si può fare a meno di rilevare similitudini evidenti tra il rito del giuramento di un reparto in armi ed il giuramento nei tribunali di testimoni e di periti. Similmente non possono non avvertirsi le chiare somiglianze tra i riti descritti dai manuali massonici e quelli di altri riti di ogni religione: le forme solenni dei matrimoni civili, l'unione dei polsi incisi per scambiarsi con il sangue anche l’impegno di reciproca fedeltà.

Tutto appartiene ad un mondo altro che molti vedono "alto" ed altri stupido ma sempre caratterizzato da una carica esoterica coinvolgente non facilmente definibile considerato che viene utilizzata anche dalle famiglie malavitose, da maghi e fattucchiere.

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La democrazia moderna, così come i regimi totalitari ed assoluti, cerca di costruire e darsi delle radici metafisiche ed etiche. Questo è quanto ci ha indotto a pensare la notizia del giuramento del nostro Sindaco, che da perfetto interprete dello spirito dei tempi ci fa pensare come il giuramento in questa società secolarizzata, priva di ogni ansia di trascendenza sia un rito da eliminare.

L’uomo che rispettava la parola data anche quando per la sua violazione non era prevista alcuna pena è stato sostituito dall’uomo che si preoccupa solo di non fare ciò che gli può far sentire il tintinnio delle manette.

Il giuramento ha una essenza spirituale che ci appare completamente estranea al modo di essere dei nostri politicanti.

 

...ma comincia con il non mantenere gli impegni assunti.

Il nostro Sindaco [ma ancor di più la “cupola” che gestisce il potere politico nella nostra città] pur avendo indicato Sebastiano Failla tra i quattro assessori che aveva l’obbligo giuridico di indicare al momento della candidatura ed il dovere, sempre di legge, di inserirlo nella Giunta almeno per i primi sei mesi in caso di vittoria, ha deciso di non assegnare l’Assessorato ad Alleanza Nazionale non essendo riuscita, quest’ultima, a fare eleggere alcun consigliere comunale.

La medesima “cupola”, nel livello provinciale, ha deciso, invece, di rispettare gli accordi anche se in quella sede Alleanza Nazionale, applicando gli stessi criteri adottati a Modica, avrebbe meritato di più per aver riportato, in tali elezioni, una indiscutibile vittoria in voti e consiglieri provinciali.

Questa è la prova che le elezioni sono un surrogato dei matrimoni tra pupilli delle famiglie in competizione, delle trame di corte, delle faide di famiglie, degli attentati, delle incursioni, delle vendette, dei comparaggi, degli atti violenti per la supremazia ed il controllo del territorio che hanno caratterizzato e caratterizzano la presa ed il mantenimento del potere nei regimi totalitari. Un surrogato certamente non sanguinoso ma culturalmente di pari violenza.

Ecco perchè non ci può meravigliare questo modo di essere.

In questa democrazia, in cui il cittadino è escluso dalla scelta dei candidati da eleggere, cosa volete che sia se, non si rispettano coloro (pochi o molti che siano stati) i quali diedero il voto al Sindaco Torchi perchè egli aveva indicato Sebastiano Failla nella sua squadra assessoriale?

Ci è venuto spontaneo ed istintivo utilizzare il termine “Cupola”, certamente perchè culturalmente sollecitati, in tal senso, dagli avvenimenti che hanno caratterizzato questa campagna elettorale. Depennamento di cinque candidati, un attimo prima di presentare la lista di Forza Italia, con la collegata ricezione di pallottole minacciose da parte del “depennatore”; comizi finali con accuse di paramafiosità seguite poi, in sede di formazione della Giunta, dall’assegnazione di incarichi assessoriali ‘riparatori’ a favore di alcuni dei depennati. (1)

Noi non stiamo parlando di mafiosità ma di qualcosa che vi somiglia finanche nella esibizione di santini e nella invocazione di  questa o quella madonna.

Questi politicanti sono la peggiore iattura che possa capitare ad una Comunità. La prima loro carenza non è la loro mediocrità politica bensì la mancanza di una ‘forma’.

Costoro non conoscono il rispetto della parola data ed hanno idee molto confuse sul livello metapolitico dell’agire anche se spesso richiamano valori etici dei quali sconoscono ogni definizione e significato.

E’ sufficiente verificare l’enfasi metafisica con la quale ostentano in maniera insistente ed insopportabile il termine  “meritocrazia” per rendersi conto della loro elementare e sconcertante mediocrità culturale ed etica specie quando si comprende che loro intendono la quantità di voti riportati come unica unità di misura del “valore” dell’uomo.

Obiettivo, quello di ottenere il maggior numero di voti, che è possibile raggiungere, ora più che mai, solo con l’utilizzo delle peggiori qualità dell’uomo: dal denaro alla spregiudicatezza etica, dall’arrivismo alla politica dell’immagine, dalla capacità di imbonire e di promettere l’impossibile all’assenza di scrupoli e limiti morali. Cosicché , una mediocrità reale viene fatta confluire nel mito della qualità democratica che ha il compito di fare da crivello per depurare ogni mediocrità politica morale ed intellettuale.

E’ così che anche “Peppi Cuoppula”, oppure un ottimo venditore di batterie di pentole può divenire Sindaco di Modica.

 

[(1) Scommettiamo che tutti e cinque i depennati, nei 3 anni e mezzo di questa sindacatura, ricopriranno l’incarico di Assessori?].

 

Il Sindaco Torchi fotografato prima di “truccarsi”

 

Due giorni prima che si chiudesse la campagna elettorale l’Amministrazione Torchi ha aperto alla circolazione una strada che facendo proseguire Viale Alcide De Gasperi fino alla via Risorgimento dovrebbe alleggerire la pressione del traffico in Piazza Sacro Cuore.

La strada è stata inaugurata nonostante i marciapiedi non fossero completati ed i tombini fuoriuscissero alcuni centimetri dalla pavimentazione ancora incompleta in guisa tale da costringere i pochi automobilisti che la utilizzano a vere e proprie gincane per non danneggiare i copertoni.

Alcuni giorni fa (3 maggio) la strada è stata arricchita da cartelli di “lavori in corso” per circoscrivere quella parte della carreggiata danneggiata supponiamo da un automezzo pesante che forse con una frenata, con l’effetto di una ruota che si infossa nella sabbia, ha reso visibile a tutti  lo spessore irrisorio dell’asfalto.

Questa strada secondo noi è la fotografia del Sindaco Torchi. Questa è la fotografia scattata al Sindaco nella sua intimità, di mattina presto appena alzato prima del “trucco”.

Noi crediamo che occorre portare il confronto dialettico nel piano che il Sindaco ha scelto.

Bisogna denudare il Sindaco e smascherare il suo modo di essere ed orientare i cittadini a chiedersi:

·              Le strade si collaudano prima di aprirle?.

·              Perchè il Sindaco dopo 5 anni che non ha fatto nulla di nulla per il traffico ha aperto una strada due giorni prima delle elezioni?

·              Perchè il cittadino è così distratto da non accorgersi che il Sindaco lo ha preso per i fondelli?

·              Perchè il cittadino sopporta che a questo tipo di osservazioni il Sindaco si difenda dicendo che “anche loro” hanno inaugurato un aeroporto inesistente?

·              Perchè il cittadino deve avere maggioranze ed opposizioni che si combattono rimproverandosi con argomenti di puro cortile e di incredibile pochezza?

Queste sono le analisi che abbiamo intenzione di privilegiare.