Marzo 2008
Piero, Nino, Girolamo, ecc: perchè dovreste essere migliori dei vostri padri?
Non basterebbe un trattato per descrivere l'andamento, nel tempo, dei meccanismi culturali e politici che hanno guidato l'uomo democratico nella scelta del politico e del partito da votare: non ne accenniamo neanche.
Ci sembra, invece, utile e necessario dare delle indicazioni non certamente su chi e cosa votare, bensì su alcuni criteri che possono aiutare a fare una scelta giusta ed adeguata.
Pensiamo ad una sorta di griglia di riflessione attraverso la quale filtrare le varie richieste di voto per giungere ad una scelta oculata.
Saremo costretti a fare nomi e cognomi di persone che certamente ci manderanno a quel paese, mentre il livello di mediocrità politica è tale che diverrà ridicola ogni accusa di presuntuosità che ci sarà rivolta, anche se prevediamo che essa sarà comunque lanciata essendo l'unica arma che i politicamente mediocri, in maniera automatica e pigra utilizzano proprio perchè essendo mediocri non ne conoscono altra.
Non abbiamo il tempo per uno studio organico quindi invitiamo i nostri modicani, come dice Mazzullo, a "farsi una domanda e darsi una risposta", ovviamente con onestà intellettuale ed utilizzando i criteri del buon senso. Veniamo al Prontuario per capire.
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Se appena otto mesi fa il Signor Piero Torchi Lucifora avesse chiesto di essere eletto Sindaco fino alle elezioni regionali, voi gli avreste dato il voto?
Appartiene all'ordine naturale delle cose che per consentire ad un Torchi di farsi i cazzi suoi, si debbano rifare le elezioni comunali?
Pensate voi che quella di Piero Torchi Lucifora sia una candidatura ad onorevole regionale per le capacità dimostrate nella sua attività di Sindaco oppure una fuga per non farsi cogliere dal dissesto finanziario del Comune dovuto ad una politica allegra?
Un disoccupato, un senza lavoro, quando va a fare per esempio il Sindaco oppure l'assessore, è tutto teso a tutelare gli interessi della Comunità modicana oppure a risolvere i proprio problema di sopravvivenza economica pensando a sistemare i propri affari, quelli della moglie, del fratello e così via?
Esiste un qualche rapporto di causa ad effetto tra il progressivo dissesto delle risorse economiche del nostro Comune e la corrispondente lievitazione del fatturato di alcune aziende private?
Se nelle ultime elezioni regionali in una sera pare siano stati trasferiti migliaia di voti da un candidato ad un altro è possibile pensare che a Modica esiste un problema di democrazia?
In questi giorni il traffico di Modica, già da terzo mondo, è stato turbato da un mega manifesto "semovente", raffigurante i due personaggi con i quali dovremmo costruire insieme il nostro futuro: Girolamo Carpentieri e Nino Minardo. Riflettiamo...
Vogliamo informarci su quanto costa al giorno l'uso di questo manifesto semovente?
Vogliamo chiederci con quale criteri si ottiene l'inserimento di candidati provenienti dal nulla politico, nella "zona elezione" della lista?
E' legittimo pensare che la politica è un investimento economico?
Nell'analisi e nella ricostruzione dei fatti si fa molto riferimento al nesso causale che per natura lega l'effetto con una causa che lo ha determinato.
Ecco perchè per valutare la richiesta di voto di questi due giovani, che ci sorridono dal mega cartellone, dobbiamo riflettere e chiediamo l'aiuto di tutti per conoscere quali altri titoli di merito possiamo aggiungere all'organizzazione di notti bianche, calcio saponato e presepi viventi in cui venivano raccolte olive e carrube nel mese di dicembre.
E poi, questi cari giovani hanno trovato l'accordo dopo le velenosissime e reciproche insinuazioni che si sono scambiate quando l'uno più potente scalzò l'altro dalla presidenza dell'Azienda provinciale del Turismo? E perchè lo scalzato ha deciso di collaborare con lo scalzante? Hanno sanato un conflitto "culturale" oppure l'incontro è avvenuto su altro? E Cosa?.
Ci perdoneranno i nostri due giovani del cartellone, ma anche il buon Torchi, se chiediamo che hanno il dovere di indicarci il loro profilo culturale, politico e professionale ma principalmente quanto realizzato. Ci dovranno anche dire a quale scuola politica si rifanno, chi sono i loro maestri politici (tutti ne abbiamo avuto uno), in quali pubblicazioni ed articoli hanno scritto di loro pugno un degno progetto politico. Se la loro giovane età non gli ha dato la possibilità di realizzare qualcosa ci raccontino dei risultati ottenuti dai loro punti di riferimento, che nel passato più o meno prossimo hanno governato Modica.
Ci chiediamo, e chiediamo, siete i figli politici di Nino Avola, Saverio Terranova, Concetto Scivoletto, Ignazio Agosta, Carmelo Carpentieri, Meno Rosa, Carmelo Ruta, Uccio Barone?, Peppe Drago?
Se costoro sono i padri avete l'obbligo di spiegarci a quali personaggi lunari, marziani o tedeschi dovremmo attribuire il disastro in cui è stata condotta la nostra Modica che appare come il luogo ultimo di una decadenza che viene da lontano.
E' legittimo ritenervi responsabili di tale disastro? emblemi viventi di un modo degradato di intendere la politica? Risultato finale e carnale di un modo di essere politico devastante?
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In ordine ai programmi è legittimo chiederci cosa pensate di fare?
Diminuirete le tasse comunali? Ma chi le ha aumentate?
Farete il piano regolatore? Ma chi per vent'anni ed oltre ha ciurlato nel manico?
Risolverete il problema dei rifiuti solidi urbani? Ma chi se lo porta appresso da anni?
Darete moralità alla politica? Ma chi si è circondato di prezzolati voltagabbana?
Eliminerete il precariato? Ma chi lo ha creato?
Creerete una struttura amministrativa efficiente ed al servizio dello sviluppo modicano? Ma chi l'ha resa strumento scassato di una macchina elettorale di famiglia o personale?
Organizzerete una seconda edizione di calcio saponato? È possibile in questo siete molto bravi!
Una domanda finale ci sembra oltremodo necessaria.
E' legittimo pensare che tutto quanto appare non è politica ma indicibile altro?
Abbiamo le traveggole se vediamo solo impiego di soldi, soldi, soldi soldi,... e soldi?
Siamo malpensanti se vediamo in tutto questo, affari, affari, affari, affari,... e affari?
Perchè? Perchè? Dovreste essere migliori dei vostri padri?
Carmelo Modica